01 giugno 2012
Vogliamo parlare del fatto che durante la prima scossa di terremoto (il 20, alle 4 del mattino) io ero al gabinetto a fare pipì (dove potevo mai essere) e ci ho messo buoni 10 secondi a rendermi conto che fosse una scossa e non un camion particolarmente robusto?
Risultato: gambine rimollate.
Ho sceso le scale che sembravo il pupazzo gonfiabile che saluta come uno scemo.
Però ho avuto la coscienza di prendere le chiavi, ah! E nessun punteggio per questa intelligentata.
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12 maggio 2012
07 maggio 2012
molto-molto spaventata
Prendo l'ascensore, mentre salgo, cappotto il trolley per cercare le chiavi e mi chino giù a cercare.. Mi passa un pò di tempo a frugare in mezzo ai vestiti..
Ora, la premessa è che il mio ascensore è uno di quelli vecchi con i vetri nella parte alta delle porticine che si aprono.
Quando sento un rumore e vedo una tipa entrare, questa mi vede e tira un grido. Io dico scusi. E lei "scusi non l'avevo vista e mi ha molto molto spaventata".
Si che sono brutta, ma fare anche molto-molto spavento..
Quando sento un rumore e vedo una tipa entrare, questa mi vede e tira un grido. Io dico scusi. E lei "scusi non l'avevo vista e mi ha molto molto spaventata".
Si che sono brutta, ma fare anche molto-molto spavento..
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finisco incredibilmente presto da lavoro e raggiungo luciano e altri ragazzi in piazza s. francesco.
quando tutti se ne sono ormai andati, ci rendiamo conto che s'è fatta l'ora.
andiamo.
possiamo fare un pezzo di strada insieme in bici e la facciamo. quando arriviamo nel punto dove ci dobbiamo salutare rallentiamo e ci mettiamo di lato.
ci si piazza davanti un auto degli azzurri.
- ragazzi, fermatevi.
scende.
- lo avete un documento? - tutto serio
noi - sì.
e glielo diamo.
lui - avete discusso con uno per una sigaretta?
noi -noi? ..no.
lui - siete sicuri?
noi - sì.
non ci crede, e guarda i documenti.
- aspettate fermi qui
noi - si si ok
e sale in macchina
è qui che inizia la scena dell'innocenza discorsiva. ci mettiamo a parlare di un'incredibile più e del meno.
la strada coi san pietrini, il tempo e quando finirà questo freddo, quindi, ovviamente l'ESCURSIONE TERMIACA.
ci bulliamo bellamente.
luciano a un certo punto si comincia pure a girare una sigaretta, mi guarda e dice '' io comunque dovevo fare anche la pipì''
allora sto caramba ci dice che dovevano fermare due con le bici, e ci chiede se per caso abbiamo dato una bottigliata in faccia a un tizio
noi- ahaha no.
(ma secondo te, io e lu che diamo una bottigliata in faccia a un tipo?)
ma devono ancora controllare (non si sa come) e continua a parlare alla radio.
finchè non si arriva all'innocenza della gente più ingenua, cioè proprio quello che non ci può colpare mai e poi mai. Poesia colata: lu - io pensavo che era perchè eravamo senza luci nella bici..
io - ah cavolo io ce l'ho, ma non l'ho messa, l'ho dimenticata!
aspettiamo, ma ci veniva da ridere.
finchè il tipo evidentemente non si convince della nostra eclatante innocenza e ci dice che solo un attimo e sicuramente ci lasciano andare.
noi facciamo quelli che ringraziamo e rispondiamo alla domanda su cosa studiamo.
ma arriva un'auto dei carabinieri, e poi un'altra e siamo circondati.
finche non arriva un tipo dal passo storto.
loro - sei tu quello della bottigliata?
lui - si
(toh)
loro - sono loro quelli che ti hanno dato la bottigliata in testa?
lui ci fa un riconoscimento terra terra e - no, lui è un tunisino e lei è un'italiana.
finchè scena epica, uno degli azzurri non chiede a luciano se vuole dare un'occhiata alla testa del tipo, visto che studia medicina.
MORALE: FAI SEMPRE IL SIMPATICO, E Dì SI', SEMPRE.
è stato bello.
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11 aprile 2012
Andiamo, io e Enrico s'intende, all'ortica. Con il chiaro obiettivo di giocare a scarabeo.
E vincere.
Neanche entro che mi faccio rapire dalla lunga lista di strane birre.. Mai sentita nessuna e quindi scelgo quella con l'etichetta più hc e passo a Enrico il compito di parlare con il barista.. Nel frattempo mi dimentico come si chiama e vado a rivedere.
Nel frattempo me lo ridimentico ma vedo una bottiglia con la stessa etichetta sul bancone e dico ''ah ecco è questa''.
Lui prende il bicchiere di birra e lo poggia sul tavolino, al che mi accorgo che un tipo tatuato fino a sotto le orecchie (particolare non trascurabile), ci sta guardando abbastanza male, e dico: "mi sa che a questo tipo gli abbiamo fregato il posto'' che era seduto al bancone..
E quindi Enrico '' ah scusa.. ti abbiamo fregato il posto..''
Ma interviene il tipo che era con questo che ci guarda storto e dice ''ma quella è la tua birra?''
Enrico ''sì''
lui ''sicuro?''
Enrico ''...sì..''
l'altro nel frattempo guarda la quantità di birra rimasta nella bottiglia sosia alla mia..
Quindi mi accorgo che nel bancone ci sono due bottiglie di birra identiche, un bicchiere pieno e un'altro vuoto e esordisco ''ahh no, guarda!'' gli do il bicchiere pieno che sta sul mio tavolo ''questa è la tua birra'' prendo il bicchiere vuoto e la bottiglia piena ''questa è la mia!''
e il tipo ''ah ok.''
e l'altro ''ah bhe dai ci accoltelliamo dopo allora''
e si concluse tutto con un brindisi di simpatia.
e poi ho perso 218 a 219, vitamara.
E vincere.
Neanche entro che mi faccio rapire dalla lunga lista di strane birre.. Mai sentita nessuna e quindi scelgo quella con l'etichetta più hc e passo a Enrico il compito di parlare con il barista.. Nel frattempo mi dimentico come si chiama e vado a rivedere.
Nel frattempo me lo ridimentico ma vedo una bottiglia con la stessa etichetta sul bancone e dico ''ah ecco è questa''.
Lui prende il bicchiere di birra e lo poggia sul tavolino, al che mi accorgo che un tipo tatuato fino a sotto le orecchie (particolare non trascurabile), ci sta guardando abbastanza male, e dico: "mi sa che a questo tipo gli abbiamo fregato il posto'' che era seduto al bancone..
E quindi Enrico '' ah scusa.. ti abbiamo fregato il posto..''
Ma interviene il tipo che era con questo che ci guarda storto e dice ''ma quella è la tua birra?''
Enrico ''sì''
lui ''sicuro?''
Enrico ''...sì..''
l'altro nel frattempo guarda la quantità di birra rimasta nella bottiglia sosia alla mia..
Quindi mi accorgo che nel bancone ci sono due bottiglie di birra identiche, un bicchiere pieno e un'altro vuoto e esordisco ''ahh no, guarda!'' gli do il bicchiere pieno che sta sul mio tavolo ''questa è la tua birra'' prendo il bicchiere vuoto e la bottiglia piena ''questa è la mia!''
e il tipo ''ah ok.''
e l'altro ''ah bhe dai ci accoltelliamo dopo allora''
e si concluse tutto con un brindisi di simpatia.
e poi ho perso 218 a 219, vitamara.
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08 aprile 2012
31 marzo 2012
Ieri torno a casa molto, molto lentamente.. A un certo punto sento un piccolo tonfo vicino alla mia persona, mi giro ed eccola, una pianta mi si è sfracellata accanto da chissà quale piano di un palazzo.
Ecco che penso a tutte le scene dei cartoni animati. Migliaia di vasi caduti in testa a vari personaggi. E' così che morirò.
Poi guardo meglio ed è senza vaso, menomale.
Mi prendo tristezza per il suo tentato omicidio- suicidio e me la porto a casa
eccola, si chiama kiwi.

spero si riprenda.
Ecco che penso a tutte le scene dei cartoni animati. Migliaia di vasi caduti in testa a vari personaggi. E' così che morirò.
Poi guardo meglio ed è senza vaso, menomale.
Mi prendo tristezza per il suo tentato omicidio- suicidio e me la porto a casa
eccola, si chiama kiwi.

spero si riprenda.
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29 marzo 2012
Vado al supermercato, parcheggio la bici e all'ingresso faccio la faccia di quella che non si imparanoia che le porte automatiche gli si chiudano addosso, e entro con nonchalance incrociando un tipo che esce..
Quindi vedo di fronte a me dei segnali di divieto, e mi rendo conto che sono entrata dall'uscita.
Rimango bloccata lì, come una deficiente a guardarmi intorno spaesata, come un topo un cubo di plexiglass, fin quando non esce una signora e allora io sono salva.
Quindi vedo di fronte a me dei segnali di divieto, e mi rendo conto che sono entrata dall'uscita.
Rimango bloccata lì, come una deficiente a guardarmi intorno spaesata, come un topo un cubo di plexiglass, fin quando non esce una signora e allora io sono salva.
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22 marzo 2012
Esco di casa con un ritardo monumentale.
La via Matteotti è tutta bloccata per riparare le buche (finalmente), e io non voglio e non posso allungare, quindi penso di fare quei 20-30 metri di portici che mi fanno scansare i lavori e mi rimettono sulla strada invece di fare tutto il giro.
Non vado piano, ma nemmeno corro.. Una tipa mi grida - non è mica la strada questa!
io - lo so! chiedo scusa!
ora, chiedere scusa, non mi sembra da maleducati, chiedere scusa è scusarsi. E questa: - che maleducazione!
Dunque mi girano improvvisamente e vorticosamente in senso antiorario come la centrifuga della mia lavatrice e tiro una frenata che nemmeno pensavo di essere in grado di fare in fissa. Mi fermo, e la guardo in faccia.
Lei mi dice qualcosa che sinceramente non capisco ma simile a 'cosa guardi'.. E io, smetto di essere me stessa e dico - no, vedo; così poi ne riparliamo quando lei cammina sulla ciclabile.
e me ne vado.
mai dare dei maleducati a qualcuno che vi chiede scusa, soprattutto a me.
La via Matteotti è tutta bloccata per riparare le buche (finalmente), e io non voglio e non posso allungare, quindi penso di fare quei 20-30 metri di portici che mi fanno scansare i lavori e mi rimettono sulla strada invece di fare tutto il giro.
Non vado piano, ma nemmeno corro.. Una tipa mi grida - non è mica la strada questa!
io - lo so! chiedo scusa!
ora, chiedere scusa, non mi sembra da maleducati, chiedere scusa è scusarsi. E questa: - che maleducazione!
Dunque mi girano improvvisamente e vorticosamente in senso antiorario come la centrifuga della mia lavatrice e tiro una frenata che nemmeno pensavo di essere in grado di fare in fissa. Mi fermo, e la guardo in faccia.
Lei mi dice qualcosa che sinceramente non capisco ma simile a 'cosa guardi'.. E io, smetto di essere me stessa e dico - no, vedo; così poi ne riparliamo quando lei cammina sulla ciclabile.
e me ne vado.
mai dare dei maleducati a qualcuno che vi chiede scusa, soprattutto a me.
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10 gennaio 2012
la discesalita di san sebastiano
sono in piazza pretura.
un forestiero: scusi dove vado per il corso?
- basta che sale per la discesa di san Sebastiano.
mi guarda spaesato.
noi paesani lo sappiamo, anche se sali è sempre la discesa di san Sebastiano.
un forestiero: scusi dove vado per il corso?
- basta che sale per la discesa di san Sebastiano.
mi guarda spaesato.
noi paesani lo sappiamo, anche se sali è sempre la discesa di san Sebastiano.
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28 dicembre 2011
tipiche conversazioni telefoniche
- pronto?- con chi parlo?
- famiglia ** .
- si lo so. chi sei la figlia?
- si..
- tuo padre?
- è già uscito.
- poi chiamo quando c'è.
- ..ok
tu tu tu tu tu...
è sempre un piacere.
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25 ottobre 2011
lavori in corso 2
Essendo che sta mattina ho fatto tardissimo e di pomeriggio dovevamo ''pittare'' dovevo scartavetrare le ultime mie passate di stucco al più presto per poter pulire e quindi ridipingere.
Allora mi faccio dare le chiavi, piglio la scopa e scendo.
Penso, come me la porto la scopa con la bici? quindi prendo lo scotch e faccio questa cosa che mi hanno fatto documentare
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20 ottobre 2011
lavori in corso
Tutta malaticcia mi sveglio e trovo un biglietto del mio coinquilino che mi chiede se gli do una mano con i lavori di restauro nel loro locale. così mi vesto da lavoro, faccio dei panini, e mi avvio.
C'è da scartavetrare un sacco e ovviamente facciamo kili di polvere di colore molto bianco.
A un certo punto nel mezzo dello scartavetramento più drammatico, mi sento peggio e decido di tornarmene a casa. Mentre mi lavo le mani, mi guardo allo specchio e ho tipo gli occhi abbottati. Quindi mi lavo la faccia e gli occhiali e faccio per andarmene ma scappa un'altra chiacchera e io rimetto le mani nella polvere, poi mi secca rilavarmele e me ne vado così, lercia per come sono.
Per strada penso bene di passare in farmacia, che non ho niente da prendermi.
Allora entro nella prima farmacia utile e noto che la tipa mi guarda perplessa.. Penso che sono molto sporca.. e boh, finisce li.
Poi penso di passare al supermercato e a un certo punto vedo che un tipo mi sta fissando, penso che devo essere veramente tanto sporca e con la faccia da malaticcia.. e boh, finisce li.
a casa l'ascensore è in uso e salgo a piedi: quello del gas mi guarda male.
a questo punto penso: ma che caspita avranno tutti da guardare?
allora entro e mi guardo allo specchio: HO UNA STRISCIATA DI BIANCO SOTTO AL NASO.
è fu così che tutti mi presero per la peggio cocainomane.
C'è da scartavetrare un sacco e ovviamente facciamo kili di polvere di colore molto bianco.
A un certo punto nel mezzo dello scartavetramento più drammatico, mi sento peggio e decido di tornarmene a casa. Mentre mi lavo le mani, mi guardo allo specchio e ho tipo gli occhi abbottati. Quindi mi lavo la faccia e gli occhiali e faccio per andarmene ma scappa un'altra chiacchera e io rimetto le mani nella polvere, poi mi secca rilavarmele e me ne vado così, lercia per come sono.
Per strada penso bene di passare in farmacia, che non ho niente da prendermi.
Allora entro nella prima farmacia utile e noto che la tipa mi guarda perplessa.. Penso che sono molto sporca.. e boh, finisce li.
Poi penso di passare al supermercato e a un certo punto vedo che un tipo mi sta fissando, penso che devo essere veramente tanto sporca e con la faccia da malaticcia.. e boh, finisce li.
a casa l'ascensore è in uso e salgo a piedi: quello del gas mi guarda male.
a questo punto penso: ma che caspita avranno tutti da guardare?
allora entro e mi guardo allo specchio: HO UNA STRISCIATA DI BIANCO SOTTO AL NASO.
è fu così che tutti mi presero per la peggio cocainomane.
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passo da una fermata e un tipo dice a un altro (a volume molto alto in modo che potessi sentire) -